animo

C'è poco da dire,un cavolfiore avariato direi "anzicheno"

libreriak:

Jabberwocky è frutto delle giocose elucubrazioni di tal Lewis Carroll. Il poemetto si muove sinuoso inventando parole a destra e a manca diventando il precursore di grandi avventure dadaiste alla Tristan Tzara, oppure di futurismi degni dello Zaum di Chlebnikov o addirittura a presagire marainesche Gnosi delle Fanfole. C’è di tutto dietro un volumetto così smilzo. E non ho fatto affatto cenno alle magnifiche illustrazioni di Raphael Urwiller. D’altra parte è roba targata Orecchio Acerbo Editore! Slurp!